In un raro pomeriggio delle lunghe chiacchiere, il caffé lento e la pigrizia così inusuale e preziosa in questa città, Marina, milanese di nascita, mi chiese:
“Ma tu a Milano, come ti trovi?”
Una domanda in apparenza semplice che però, pretende una risposta sostanziosa, una che probabilmente non riuscirò mai a formulare fino in fondo, quindi dissi:
“A volte la amo, a volte non la posso sopportare.”
Marina mi guardò stupita e disse:
“Io mi chiedo come tu possa amarla.”
