Non mi servono le temperature miti, l’aria più fresca e un casino orribile per le vie di Milano, per non parlare dei parcheggi improvvisati sui tetti, per capire che estate sta chiudendo i battenti. Sono le sciure benestanti, color cioccolato che altroché extrafondente, che me lo fanno capire. Quelle alla quale la Patricia Krentcil fa un baffo. (Come, non sapete chi è la donna più abbronzata al mondo?!). Loro che popolavano le spiagge liguri e non solo per l’intera estate, come se si fossero spiaggiate per davvero, spuntano i Lunedì in palestra, al bar (strano, ma adesso che ci penso è raro vederle fare la spesa), a prendere taxi. Sono quelle che, se in Italia ci fossero le cheer leader lo sarebbero state di sicuro da giovani, quelle che si sono sposate bene, hanno ereditato qualche casa di famiglia, quelle che sono convinte che l’abbronzatura nasconde l’età. Le incontro spesso da Efisio, alle 10 del mattino (quando gli impegni mi permettono un tale lusso), dove si radunano per raccontare com’è andata l’estate sotto l’ombrellone, truccate come se andassero alla festa del paese. In palestra danno gli ordini agli altri sui posti da prendere per il corso che deve appena iniziare. Sono quelle che ti squadrano dalla testa ai piedi, quelle che pensano di poterti dire ogni cosa, quelle che mettono in tinta la sciarpa con le scarpe e la borsa tappezzata dei logo in bella vista, portano le perle (quelle vere o forse…?), le scarpe con la H in bella vista e non si rassegnano al colore neanche quando la spiaggia diventa solo un lettino in solarium.

Ma poi ci sono quelle discrete, quelle che erano raffinate da ragazza e lo sono ancora oggi. Quelle che ti regalano un sorriso modesto, che la presuntuosità la ritengono volgare e che nonostante il fatto che portano addosso almeno tre tuoi stipendi mensili, lo fanno con discrezione ed eleganza. Quelle che probabilmente possiedono almeno una casa al mare ed una in montagna ma quello forse non te lo diranno mai, che vivono il passare degli anni con serenità e che amo osservare quando si incontrano per il pranzo di Sabato o passeggiano elegantissime con il bastone tenendo il marito sotto braccio e di Domenica fanno la colazione con la figlia ormai adulta e indipendente.

Sono quelle signore milanesi che speri di diventare un giorno.

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