Adoro i panini. E se pensate che non è una cosa salutistica vi state sbagliando. Da parecchio tempo cercavo a Milano i panini simili a quelli che mangiavo a Belgrado. Non mi capacitavo che quelli che si vendevano qua erano quasi tutti secchi e sempre alla stessa maniera: prosciutto cotto e mozzarella, prosciutto crudo e pomodoro o insalata. Qualche piccola variazione qua e là. Ma le salse erano inesistenti, per cui il panino risultava sempre secco e senza gusto.

Poi ho scoperto il Panino Giusto.

E quando mi hanno invitato al Panino Giusto in Piazza Liberty ad assaggiare i nuovi tre panini che stavano per partire per il PANINO TOUR che include Londra, Cupertino, Tokyo, Yokohama e Hong Kong, ammetto che ero entusiasta.

E avevo ragione di esserlo!

Simpaticissimo chef Alessandro Frassica (http://www.inofirenze.com/) ha mostrato ai giornalisti come si preparano i panini: Crudo, Marino e Fresco. 3 semplici nomi da pronunciare e ricordare, che parlano italiano. E che rappresenteranno il panino artigianale made in Italy nel mondo.

“Per far conoscere quello che Panino Giusto definisce – The italian Art of the Panino – è meglio partire dalla semplicità, associando sapori, consistenze e proprietà degli ingredienti in modo armonico” – dice Alessandro, l’ambasciatore del panino d’autore.

Quindi gorgonzola dolce, prosciutto crudo di Langhirano 26 mesi, mostarda di peperoni dolcemente piccante, poi hummus, filetti di sgombro sott’olio, olive taggiasche, pomodorini, zucchine e melanzane grigliate e marinate in olio extravergine di oliva e erbe aromatiche, mandorle tostate in granella, pomodorini confit in crema, misticanza di insalata, semi di sesamo e chia. Provate a indovinare quali ingredienti vanno in ogni panino!

Io mi sono leccata i baffi perché tutti e tre erano davvero ottimi.

Allora cosa state facendo ancora lì davanti al computer? Su, alzatevi e andate a provarli. Non vi pentirete.

Parola di Straniera.

Share: