Dopo la decima volta che mi ero alzata ho capito che il motivo di tutto quel sudare non è perché sono in vacanza in qualche posto magnifico ai Caraibi dove anche l’afa ha un suo perché è i 35 gradi (percepita 49) sono perdonabili. Ero su un letto fradicio (sexy eh?) e i capelli erano quelli stile: Miss maglia bagnata 2015.
A Milano. Dove non puoi aprire le finestre causa rumore e le zanzare. E pure Jennifer ha da ridire su questo caldo, di solito alle tre di notte. Così ho raccolto i capelli al buio, molto in alto, in cima alla testa, per difendermi almeno in questo modo.
Il risultato al mattino era questo. Una straniera a Milano stile Geisha. Una geisha, falsa caraibica, ma pur sempre geisha.

geisha

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